Burn In®: il Biohacking contro il Burn Out
Viviamo costantemente in modalità sopravvivenza: Stress continuo, notifiche incessanti, sovraccarico mentale, sonno disturbato, pressione costante alla performance.
Il mondo moderno ci mantiene in uno stato di attivazione permanente dove il cervello non ha più veri momenti di recupero.
Il risultato è il fenomeno ormai diffusissimo del Burn Out:
una condizione di esaurimento mentale, emotivo e fisico che porta a perdita di energia, difficoltà di concentrazione, ansia, infiammazione cronica e progressivo indebolimento dell’organismo.
Molte persone cercano di reagire aumentando la produttività o riempiendo ulteriormente le giornate di stimoli.
Ma spesso il problema non è la mancanza di motivazione.
È un sistema nervoso che non riesce più a rigenerarsi.
Il Burn In® è un nuovo approccio al benessere mentale e biologico
Negli ultimi anni sta emergendo un concetto opposto al Burn Out: il Burn In®.
Non significa “fare di più”.
Significa…
Salute è equilibrio raggiunto ristabilendo il Corretto Flusso Energetico
Secondo i testi yogici il nostro corpo è attraversato da canali in cui scorre l’energia vitale: il prana per gli indiani, il Qi per i cinesi, il Ki per i giapponesi. Questi canali nella medicina ayurvedica sono chiamati nadi e sono presenti nel corpo sottile collegando fra loro i chakra, gli organi vitali e gli arti. Le nadi manifestano una notevole analogia con i meridiani della medicina cinese ed il sistema nervoso della medicina occidentale che riconosce l’agopuntura come una terapia medica ammettendone quindi implicitamente l’esistenza.
Nella filosofia orientale i ristagni o i rallentamenti di questi flussi energetici vitali attraverso le nadi sono la causa delle malattie che si manifestano nel corpo fisico.
Come riportato in alcuni testi yogici antichi le nadi potrebbero essere 72.000. Le principali tuttavia, e su quelle mi preme concentrare l’attenzione, sono 3: …

