La Scelta del Pod: con o senza svuotamento?

E' indubbio che l'effetto emotivo e scenografico del vedere una vasca di floating che si riempie prima del trattamento e sis vuota dopo lo stesso è notevolissimo. Molte persone, anche se consapevoli che la soluzione salina viene santificata in un apposito impianto è sempre la stessa, preferiscono vederla versare all'interno della vasca perché emotivamente li porta a pensare di essere i primi ad utilizzarla, uno ius primae noctis della soluzione. E controllano che si svuoti perché nel frattempo si sono ricordati e vogliono essere sicuri che venga santificata: "sento che si svuota, girano le pompe allora si sta sanificando, ok... posso ritornare". Molte delle informazioni che date alle persone che di li poco utilizzeranno per la prima volta la vasca di deprivazione sensoriale vengono dimenticate o accantonate a causa della mole di tutte le altre informazioni che cercate di fissarli in testa prima del trattamento.  Mentre quando si trova una vasca che già contiene la soluzione per alcuni può insinuare il dubbio che nella stessa abbiano galleggiato altri e non sia stata ancora santificata.

Ovviamente ci sono de pro e dei contro per ognuna delle due soluzioni che sono assolutamente applicabili e valide per tutte le tipologie di vasche o stanze di galleggiamento con e senza svuotamento.

Fortunatamente per voi Float & Co dispone di entrambe le tipologie di prodotto cone le sue vasche serie Theta 1 (Svuotamento) e Theta 2 (senza Svuotamento) in modo da poter accomodare ogni vostra esigenza.

Queste considerazioni sono tutte fatte considerando un turn over fra un cliente e l'altro con quello che noi riteniamo essere il minimo accettabile (dal punto di vista del cliente) per la durata di una sessione di Floating cioè 1 ora: sessioni più corte non danno assolutamente la possibilità al cliente di trarre benefici ma solo di fare cassa a chi li vende (non sono i nostri clienti preferiti).

Analizziamoli:

Vasca Con Svuotamento: a parità di tempi di trattamento di sanificazione della soluzione salina, la vasca con svuotamento comporta un tempo di turn over fra un cliente e l'altro più lungo, infatti si deve aggiungere il tempo di riempimento e quello di svuotamento). Questo tipo di vasca è raccomandato per centri che non hanno necessità di ridurre i tempi di turn over minimo al disotto delle 1 h 45' (considerando 1 ora di Floating effettivo) per accomodare forti afflussi di clienti/giorno, o che non hanno esattamente idea del carico giornaliero o che sono consapevoli che questo sarà saltuario e non costante. Infatti la possibilità di immagazzinare la soluzione salina all'interno di un silos comporta la sua maggiore stabilità della salinità grazie alla limitatissima evaporazione dell'acqua.

Questa tipologia di equipaggiamenti comporta la presenza di valvole azionate elettricamente che possono col tempo usurarsi sia dal punto di vista delle tenute che dell'usura dell'attuatore. Non esiste la soluzione perfetta e se si deve svuotare e poi riempire di nuovo la vasca servono a tutti almeno 2 valvole attuate elettricamente. 

Vasca Senza Svuotamento: a parità di tempi di trattamento di sanificazione della soluzione salina, la vasca con svuotamento comporta un tempo di tran over fra un cliente e l'altro più breve, infatti si risparmia il tempo di riempimento e quello di svuotamento) e la superficie interna da santificare/asciugare è minore. Questo tipo di vasca è raccomandato per centri che hanno necessità di ridurre i tempi di turn over al disotto delle 1h 45' (considerando 1 ora di Floating effettivo) per gestire alti afflussi di clienti/giorno e che hanno una buona programmazione ed una clientela consolidata.

Questo tipo di vasche se non utilizzate in continuo necessita di continuo controlla della salinità della soluzione che potrebbe variare a causa dell'evaporazione dell'acqua che è sicuramente un  parametro molto importante da tenere presente perché influenza la galleggiabilità e l'integrità di pompe e valvole. Anche il consumo elettrico per mantenere la soluzione in temperatura è leggermente più alto delle precedenti a causa della maggiore superficie di scambio con l'aria e dell'aumentata conseguente evaporazione. Una precisazione s'impone a questo punto per le Floating Rooms, infatti se queste non si svuotano e mantengono la soluzione al loro interno, dato il maggiore volume da saturare l'evaporazione dell'acqua sarà maggiore ed il consumo elettrico per il mantenimento della temperatura anche. 

In generale in situazioni di stallo della domanda con pochi clienti o quando dovete chiudere per la notte se vi fermate, si può utilizzare una copertura isoterma che minimizza l'evaporazione della 'acqua e mantiene la temperatura della soluzione minimizzando il consumo elettrico. Ovviamente facilitare la deposizione della copertura e la sua rimozione è molto importante e quindi consigliamo di utilizzare vasche che consentono l'accesso da ambo i lati.

Conclusioni:  

Alto carico, richiesta stabile: si deve minimizzare i tempi di turn over: Vasca senza svuotamento (se volete le nostre: Theta 2)

Basso carico, richiesta casuale non realmente programmabile con possibilità di inattività (meno di 6 clienti giorno) e clientela "ius primae noctis": Vasca con svuotamento (se volete le nostre: Theta 1)

Spero che queste considerazioni vi siano utili nelle vostre scelte.

Ing. Paolo Petracchi

Stay Tuned e keep floating!

Ing. Paolo Petracchi

MD Float & Co Srl.