La Scelta del Pod: con o senza svuotamento?

E' indubbio che l'effetto emotivo e scenografico del vedere una vasca di floating che si riempie prima del trattamento e si svuota subito dopo lo stesso è notevolissimo. Molte persone, anche se consapevoli che la soluzione salina che viene santificata in un apposito impianto è sempre la stessa, preferiscono vederla versare all'interno della vasca perché emotivamente li porta a pensare di essere i primi ad utilizzarla, uno ius primae noctis della soluzione. E controllano che si svuoti perché nel frattempo si sono ricordati e vogliono essere sicuri che venga santificata: "sento che si svuota, girano le pompe allora si sta sanificando, ok... posso ritornare". 

Purtroppo le informazioni sulla santificazione della soluzione salina, insieme alle altre informazioni che cercate di dare alle persone che di li poco utilizzeranno per la prima volta la vasca di deprivazione sensoriale, verranno dimenticate e per alcuni neofiti il trovare una vasca che già contiene la soluzione salina per alcuni può insinuare il dubbio che nella stessa abbiano galleggiato altri e non sia stata ancora santificata.

Ovviamente ci sono de pro e dei contro per ognuna delle due soluzioni che sono assolutamente applicabili e parimenti valide per tutte le tipologie di vasche o stanze di galleggiamento con e senza svuotamento.

Fortunatamente per voi Float & Co dispone di entrambe le tipologie di prodotto cone le sue vasche serie Theta 1 (Svuotamento) e Theta 2 (senza Svuotamento) in modo da poter accomodare ogni vostra esigenza.

Le seguenti considerazioni sono tutte fatte considerando il turn over fra un cliente e l'altro calcolandolo su una durata minima di una sessione di Floating di 1 ora (effettiva permanenza all'interno della vasca), sessioni più corte non danno assolutamente la possibilità al cliente di trarre benefici dal trattamento ma solo di fare cassa a chi lo vende (non sono i nostri clienti preferiti).

Analizziamoli:

Vasca Con Svuotamento: a parità di tempi di trattamento di sanificazione della soluzione salina, la vasca con svuotamento comporta un tempo di turn over fra un cliente e l'altro più lungo, infatti si deve aggiungere il tempo di riempimento e quello di svuotamento). Questo tipo di vasca è raccomandato

1) per centri che non hanno necessità di ridurre i tempi di turn over minimo al disotto di 1 h e 35' (considerando 1 ora di Floating effettivo, 20 min fra svuotamento e riempimento e 15 min per la pulizia e l'igienizzazione della stanza) 

2) per accomodare  afflussi medio bassi di clienti/giorno, o laddove non si abbia un'idea precisa del carico giornaliero o quando non si e' consapevoli che questo sarà saltuario e non costante.

Infatti la possibilità di immagazzinare la soluzione salina all'interno di un silos comporta una maggiore stabilità della salinità della soluzione grazie alla limitatissima evaporazione dell'acqua.

Questa tipologia di equipaggiamenti comporta la presenza di valvole azionate elettricamente che possono col tempo usurarsi sia dal punto di vista delle tenute che dell'usura dell'attuatore. Non esiste la soluzione perfetta e se si deve svuotare e poi riempire di nuovo la vasca servono a tutti almeno 2 valvole attuate elettricamente. 

Vasca Senza Svuotamento: a parità di tempi di trattamento di sanificazione della soluzione salina, la vasca con svuotamento comporta un tempo di turn over fra un cliente e l'altro più breve, infatti si risparmia il tempo di riempimento e quello di svuotamento) e la superficie interna da santificare/asciugare è minore. Questo tipo di vasca è raccomandato per centri che hanno necessità di ridurre i tempi di turn over al disotto delle 1h 35' (considerando 1 ora di Floating effettivo) per accomodare alti afflussi di clienti/giorno e che offrono la possibilita' di poter effettuare una buona programmazione delle sessioni e laddove si abbia una clientela consolidata.

Questo tipo di vasche se non utilizzate in continuo necessitano di un costante controllo della salinità/densità della soluzione che potrebbe variare a causa dell'evaporazione dell'acqua; sicuramente un  parametro molto importante da tenere presente perché influenza la galleggiabilità e l'integrità di pompe e valvole. Anche il consumo elettrico per mantenere la soluzione in temperatura è leggermente più alto delle precedenti a causa della maggiore superficie di scambio con l'aria e dell'aumentata conseguente evaporazione.

S'impone a questo punto una precisazione riguardo alle Floating Rooms, infatti se queste non si svuotano e mantengono la soluzione al loro interno, dato il maggiore volume da saturare l'evaporazione dell'acqua sarà maggiore cosi' come il consumo elettrico per il mantenimento della temperatura della soluzione. 

In generale in situazioni di stallo della domanda con pochi clienti o quando dovete chiudere il vostro centro per la notte, se vi fermate, si deve utilizzare una copertura isoterma che minimizza l'evaporazione della'acqua e mantiene la temperatura della soluzione minimizzando il consumo elettrico. Ovviamente facilitare la deposizione della copertura isoterma galleggiante e la sua rimozione è molto importante e quindi consigliamo di utilizzare vasche che consentono l'accesso da ambo i lati.

Conclusioni:  

Alto carico, richiesta stabile: si deve minimizzare i tempi di turn over: Vasca senza svuotamento (se volete le nostre: Theta 2)

Basso carico, richiesta casuale non realmente programmabile con possibilità di inattività (meno di 6 clienti giorno) e clientela "ius primae noctis": Vasca con svuotamento (se volete le nostre: Theta 1)

Spero che queste informazioni vi siano utili durante le vostre valutazioni.

Ing. Paolo Petracchi

Stay Tuned e keep floating!

Ing. Paolo Petracchi

MD Float & Co Srl.