La realtà è un segnale

Credit to: Paolo Petracchi e Jason Padgett

E se il tuo cervello non stesse semplicemente osservando la realtà, ma si stesse sintonizzando su di essa come un ricevitore? Ti sembra di essere dentro il tuo corpo e stai guardando verso un mondo solido e concreto. Ma se invece il tuo cervello stesse decodificando un segnale che diventa la tua esperienza? 

Nell'Olografia Quantistica dell'Informazione (Quantum Information Holography), l'universo non è costruito a partire dagli oggetti, ma dall'informazione. Quell'informazione esiste in forma di spazio e onde di probabilità, formando schemi attraverso l'interferenza, e quegli schemi diventano ciò che sperimenti. 

Tra ogni momento ed il successivo, quel campo si comprime, formando strutture simili a orizzonti, analoghi ai buchi neri. Su questi orizzonti, la radiazione di Hawking appare come coppie di cubit entangled che preservano l'informazione. Una parte cade verso l'interno, mentre l'altra rimane sulla superficie, rispecchiandone lo stato. 

Non stai vedendo qualcosa che sfugge: stai vedendo il suo riflesso, come se stessi osservando un film in uno specchio. Quell'orizzonte diventa la superficie di proiezione in cui l'informazione nascosta diventa fisica. I microtubuli nel tuo cervello leggono questi schemi e li trasformano in vista, suono, gusto, tatto ed emozioni. Essi dispiegano e traducono quelle frequenze nella realtà olografica che sperimenti. Come una radio, tutti i segnali sono sempre presenti, ma tu sperimenti soltanto quello su cui sei sintonizzato. 

 Il tuo cervello è quel ricevitore, e i diversi stati mentali si sintonizzano su schemi differenti. 

Ogni osservatore riflette lo stesso campo sottostante da una posizione e struttura diversa e questo è il motivo per cui ogni persona sperimenta una versione leggermente differente della stessa timeline che si sta dispiegando. 

In questo processo, la realtà percepita emerge come una proiezione dell'informazione filtrata attraverso un orizzonte, che può essere concepito come cognitivo o informazionale. La coscienza risulta legata a un processo di estrazione, traduzione e decodifica dell'informazione proveniente da un livello più profondo della realtà.

Le coppie entangled rappresentano stati informativi correlati: una componente rimane oltre l'orizzonte, come informazione nascosta o non direttamente accessibile alla coscienza, mentre l'altra si manifesta sulla sua superficie, diventando contenuto dell'esperienza cosciente.

La radiazione di Hawking assume così il ruolo di un meccanismo di emersione dell'informazione, attraverso il quale ciò che è implicito o nascosto viene progressivamente reso disponibile alla percezione. Non assistiamo quindi alla fuga di qualcosa dall'interno, ma alla comparsa di una rappresentazione o di un riflesso dell'informazione profonda sulla superficie dell'orizzonte, dove essa diventa fenomeno ed esperienza.

La realtà è un campo di possibilità che si dispiega in linee temporali attraverso la prospettiva di ogni osservatore. Ciò che chiami la tua vita è una singola worldline proiettata sull'orizzonte della tua mente: la traiettoria con cui il tuo sistema cosciente è entrato in risonanza. Attraverso processi di coerenza e decodifica dell'informazione associati alla dinamica dei microtubuli, la coscienza mantiene la propria sintonia con quella particolare linea temporale, rendendola l'esperienza continua e coerente che percepisci come realtà.

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