Solfeggio armonico, Canto Gregoriano e LA 432 Hz: l'armonia di Floating Flo

Credits to: Dr Matthew Starwood. 

In questo post vi spieghiamo perché nei centri Floating Flo utilizziamo le frequenze del solfeggio armonico, il Canto Gregoriano e la frequenza a 432 Hz conosciuta anche come la “frequenza dell’armonia universale”. Tutto qui da noi è studiato per riportare armonia dentro di te: dalla musica che ascolti da quando entri nel nostro mondo alle forme dell'architettura del centro e a quelle delle vasche in cui vivrei le tue esperienze più belle.

432 Hz

Secondo Ananda Bosman, ricercatore e musicista internazionale, gli strumenti arcaici egiziani che sono stati scoperti sono in gran parte sintonizzati a LA = 432Hz. I greci antichi sintonizzavano i loro strumenti prevalentemente a 432Hz. All'interno degli arcaici Misteri Eleuseni Greci, Orfeo è il dio della musica, della morte e della rinascita, ed è stato il custode dell'ambrosia e della musica della trasformazione. I suoi strumenti sono stati sintonizzati a 432Hz. Orfeo che suona in armonia con la natura.

Guiseppe Verdi ha posto il LA esattamente a 432 Hz. Lo ha fatto perché questa sintonizzazione è ideale per le voci d'opera. Jamie Buturff, ricercatore del suono, ha scoperto che alcuni monaci tibetani hanno usato questa sintonizzazione nei loro strumenti fatti a mano (campane). Per scoprirlo ha analizzato con un sintonizzatore Korg i suoni emessi dalle campane tibetane verificando che le campane erano tutte armoniche (accordate) alla scala musicale con LA a 432 Hz.

Questa sintonia musicale può essere trovata in varie religioni e culture del mondo antico. Sembra che il suo utilizzo negli strumenti musicali sia sempre stato considerato come la miglior scelta possibile. Ancora oggi, molti musicisti riportano effetti positivi riconducibili ai 432 Hz, come ad esempio una migliore risposta del pubblico e una sensazione più rilassata alle loro prestazioni interpretative.

 

Adattarsi al battito cardiaco del nostro pianeta…

Per capire il potere curativo dietro il LA 432 Hz, devi prima conoscere un'altra frequenza, 8 Hz. Si dice che 8Hz sia il "battito" fondamentale del nostro pianeta, è meglio conosciuto come la risonanza di Schumann in ricordo del fisico Winfried Otto Schumann, che lo ha documentato matematicamente nel 1952.

La risonanza di Schumann è una risonanza elettromagnetica globale che ha origine dal ritmocon cui sono generate le scariche elettriche dei fulmini all'interno della cavità esistente tra la superficie terrestre e la ionosfera. Questa cavità risuona con onde elettromagnetiche a frequenze estremamente basse di circa 7,86 - 8 Hz.

 

Onde Celebrali, la trance, la meditazione e le onde Theta.

La frequenza a 8 Hz è la frequenza più alta dello “Stato Theta” (4-8 Hz), esattamente lo stato in cui si viene a trovare il nostro cervello quando, durante la sessione di Floating in seguito alla deprivazione sensoriale, rallenta e si posiziona su questo intervallo di frequenze. Anche la meditazione ha come obiettivo il raggiungimento dello stato Theta. 

Le onde di pensiero "ordinarie" create dal cervello umano variano da 14 Hz a 60 Hz (Gamma, Beta, Alpha). Questa gamma di frequenze comprende l'attivazione di alcuni tipi di dendriti appartenenti alle cellule cerebrali, prevalentemente nell'emisfero sinistro (più razionale) del cervello, che è il centro dell’attività. Se però i due emisferi del nostro cervello sono sincronizzati l'uno all'altro a 8 Hz, lavorano in modo più armonioso e con il massimo flusso di informazioni. In altre parole, la frequenza di 8Hz sembra essere la chiave del potenziale di attivazione piena e massima del nostro cervello.

8 Hz è anche la frequenza dell'elica doppia nella replicazione del DNA. Melatonina e Pinoline lavorano sul DNA, inducendo un segnale a 8 Hz per consentire la mitosi e la replicazione del DNA. In questo processo è evidente una forma di superconduttività a temperatura corporea… ma questa è un’altra storia che comunque potete sempre approfondire da soli.

 

432 Hz risuona in simpatia con la frequenza a 8Hz

Se prendiamo 8 Hz come punto di partenza e lavoriamo in alto per cinque ottave (cioè con le sette note della scala cinque volte), raggiungiamo una frequenza di DO 256 Hz nella cui scala la nota LA ha una frequenza di 432 Hz.

Secondo il principio armonico con cui ogni suono prodotto risuona automaticamente tutti gli altri multipli di quella frequenza, quando suoniamo il DO 256 Hz, anche DO di tutte le altre ottave inizia a vibrare in "simpatia" e naturalmente, sempre per simpatia risuona anche la frequenza di 8Hz. Ecco perché offriamo ai nostri clienti l’opportunità di farsi accompagnare durante la fase iniziale della sessione di Floating da pezzi musicali accordati sul LA 432 Hz: in questo modo facilitiamo il loro ingresso nella trance dello stato Theta obiettivo per l’attivazione armonica della totalità del cervello e la possibilità di una sintonizzazione con tutti gli altri esseri viventi.

 

Canto gregoriano e l’origine della scala del solfeggio armonico.

Le frequenze del Solfeggio Armonico risalgono ai 6 toni della scala utilizzata per la musica sacra incluso il magnifico e ben conosciuto “Canto Gregoriano”.

I Canti e gli speciali toni utilizzati erano ritenuti fornire una benedizione spirituale su chi li cantava in armonia. Ogni tono di Solfeggio è composto da una frequenza necessaria per bilanciare l'energia e mantenere il corpo, la mente e lo spirito in perfetta armonia.

Secondo il professor Willi Apel, l'origine dell'antica scala di Solfeggio può essere ricondotta a un inno medievale a Giovanni Battista scritto da un monaco Benedettino di nome Guido d’Arezzo (991 -1050). L'inno ha la peculiarità che le prime sei righe del canto iniziarono rispettivamente sulle prime sei note successive della scala, e quindi la prima sillaba di ogni riga è stata cantata a una nota un grado superiore a quella della prima sillaba della linea che la precedeva. Poiché la musica ha mantenuto la risonanza matematica, le frequenze originali quando risuonate nella cassa toracica, erano capaci di ispirare l’essere umano ad essere più “divino" e/o a riconnettersi con esso: noi siamo “divini”. E’ una questione di efficacia il fatto che il Gregoriano fosse cantato e non strumentato.

 

Ut queant laxis                  Affinché possano cantare

resonare fibris                   con voci libere    

Mira gestorum                   le meraviglie delle tue gesta

famuli tuorum,                   i servi Tuoi,

Solve polluti                      cancella il peccato

labii reatum,                      dal loro labbro impuro,

Sancte Iohannes.               o San Giovanni

 

E' anche facile riconoscere come le note musicali (Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si) si originano proprio da qui dopo che anche l'Ut è stato modificato in Do.

Anche nel Buddismo (Nam Myoho Renge Kyo) e nello Sciamanesimo (canti sacri dei nativi d’america) così come in altre religioni esiste una peculiare “ritmica” frequenza durante la recitazione delle preghiere che mette in risonanza l’intero corpo che, così come avviene nel Canto Gregoriano, genera uno stato di benessere e connessione particolare. Anche in questi si possono ritrovare alcune delle frequenze del solfeggio armonico. Come se l’essere umano fosse accordato su una scala musicale divina.

Ognuna delle 6 frequenze del solfeggio Armonico ha delle straordinarie proprietà

396 Hz - liberare da colpa e paura

417 Hz - Annullamento delle situazioni, sblocco e facilitazione del cambiamento

528 Hz - Trasformazione e Miracoli (riparazione del DNA)

639 Hz - Collegamento / Relazioni

741 Hz - Espressioni / Soluzioni

852 Hz - Ritorno all'Ordine Spirituale

Ricucendo con il metodo pitagorico (396 Hz = 3+9+6= 9; 417 Hz = 4+1+7= 3 528 Hz = 5+2+8= 6;  e così via) le frequenze si ritrova sempre la successione 3, 6, 9.

Anche Nikola Tesla scriveva “Se solo sapessi la magnificenza dei 3, 6 e 9, allora avresti una chiave per l'universo". 

Nastri Haramein dimostra come anche i numeri della successione che definisce la sezione Aurea di Fibonacci siano anch'essi riconducibili a 3, 6, 9 . A proposito, le vasche della serie Theta in cui galleggiate quando siete qui al Floating Flo sono disegnate mantenendo tutte le proporzioni in rapporto 1,61803... la sezione aurea appunto.

I 3, 6 e 9 sono infatti le radici delle frequenze di Solfeggio e anche la frequenza a 432 Hz si riconduce ad una delle 3 radice: il 9.

 

Portante e connessione

Abbiamo anticipato prima come la trance dello stato Theta (8 Hz) obiettivo per l’attivazione armonica della totalità del cervello offra anche  la possibilità di una sintonizzazione con tutti gli altri esseri viventi. Nello specifico dobbiamo immaginarci come se la frequenza di Schumann costituisca una sorta di onda portante che risuona in tutta l'intercapedine fra la superficie terrestre e la ionosfera, alla quale agganciarci per trasferire il nostro pensiero. Un po come un radioamatore riesca a comunicare e a ritrasmettere la propria voce su tutta la terra. Pensateci... e vi potreste spiegare parecchie cose che la scienza non riesce a spiegarsi... per ora!

"Allora perché tutti non riusciamo a farlo correntemente e volontariamente?" Questo non è del tutto esatto perché qualcuno ci riesce sia volontariamente che correntemente, ma il perché tutti gli altri non ci riescano, soprattutto in modo volontario, è semplicemente dovuto al fatto che per riuscirci dobbiamo raggiungere questo stato di trance e rimanervi per il tempo necessario che purtroppo va ben oltre i 2-3 minuti raggiunti ad chi pratica la meditazione. Chi pratica Floating regolarmente acuisce questa capacità che spesso viene scambiata come semplice percezione di armonia ma che in realtà è molto, molto di più. Tutto questo è possibile in virtù del fatto che quando si galleggia nella vasca di floating in completa deprivazione sensoriale permaniamo nello stato Theta per decine di minuti consecutivi e senza interruzione, senza essere disturbati da interferenze elettromagnetiche (i nostri centri sono infatti schermati), senza stimolazioni sensoriali continue o altri disturbi a cui il nostro corpo e la nostra mente sono sempre più tragicamente e massicciamente sottoposti.

In generale, senza scomodare la meccanica quantistica che ultimamente va sempre più di moda nel cercare di descrivere in un linguaggio fisico i cambiamenti che avvengono nel nostro cervello, rimaniamo comunque tutti interconnessi in modo "incosciente" e quei 5 minuti (comunque spezzettai in vari intervalli) in cui il nostro cervello permane nello stato Theta ogni ora servono anche a questo: un'accesso alla rete globale, un'armonizzazione del nostro essere col il resto dei nostri simili e tutto il creato. Galleggiare per credere!

Matthew