FFR+Floating: accompagnare il cervello verso il sonno
In questo articolo affronteremo l’FFR il Frequency Following Response ovvero quella caratteristica del nostro cervello di sintonizzare la propria attività su frequenze comprese nel suo range di funzionamento 0.5÷50 Hz quando è esposto a emissioni elettromagnetiche e/sonore in questo intervallo. In particolare ci soffermeremo sulle onde ELF 5-8 Hz all’interno dell’intervallo Theta che come abbiamo visto in post precedenti che potete trovare nelle referenze in fondo alla pagina, costituisce una sorta di condizione di funzionamento attraverso la quale scivoliamo nel sonno al disotto dei 4 Hz. Il non attraversamento dell’intervallo Theta comporta l’impossibilità di addormentarsi e l’insorgere di quelli che in prima battuta sono chiamati “problemi del sonno” ma che ben presto possono sfociare in insonnia conclamata. Praticare Floating e utilizzare a casa l’esposizione a particolari onde ELF migliora in modo sorprendente le problematiche relative al sonno.

