come accedere al vostro cervello creativo

Ne abbiamo già parlato nel post su Leonardo da Vinci ed il sonno Polifasico, ma a quanto pare oltre a Leonardo e Nikola Tesla anche un altro inventore illustre come Thomas Edison utilizzava tecniche simili per aumentare la sua permanenza in Theta ed accedere stimolare il cervello a lavorare in una modalità particolarmente creativa. Chi era Leoardo da Vinci penso lo sappiamo tutti, ma Tesla e Edison? E cos'ha a che fare tutto questo con il Floating?

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Bene correva l'anno 1883 questi due signori si contesero l'appalto per la fornitura di energia elettrica per la fiera mondiale di Chicago che di li a poco sarebbe stata utilizzata anche per la trasmissione dell'energia elettrica in tutti gli Stati Uniti: Tesla con la sua energia elettrica alternata vinse su Edison che spingeva per la sua energia elettrica continua... Edison fondò la General Electric e Tesla cedette i suoi brevetti alla Westinghouse. Si, entrambi erano inventori ed entrambi svilupparono brevetti che sono di uso comune tutt'oggi e senza di loro non avremmo praticamente l'elettronica e le machine elettriche. Entrambi utilizzavano una tecnica particolare di sonno polifasico e la permanenza prolungata in Theta per molti minuti in modo da stimolare anche a richiesta la loro creatività e la capacità di trovare soluzioni a promblemi complessi.

Tre geni, lo stesso principio: utilizzo della trance ovvero far funzionare il cervello in onde Alpha e soprattutto Theta (4÷8 hz) per periodi prolungati, porre specifiche domande ed aspettare risposte. Tutto questo già molti decenni prima che venissero scoperte. Facile? Possibile? Si, vediamo perchè e come funziona.

Ma prima vi vorrei raccontare un aneddoto di come in modo empirico del tutto analogo a Leonardo e Tesla anche Edison utilizzava il sonno polifasico per aumentare la sua permanenza in Theta e questo utilizzando un caminetto acceso, una poltrona con blaccioli, dei cusinetti a sfere e due piastre di ottone... (*metodo del caminetto")

Edison si sedeva sulla sua poltrona di fronte al piacevole tepore del caminetto. Una volta comodo, si metteva a maneggiare dei cuscinetti a sfera tenendone uno in ogni mano appoggiando gli avambracci sui braccioli con le due piastre di ottone appoggiate sul apvimento esattamente al disotto delle sue mani. Come iniziava ad addormentarsi e allentava la presa sui cuscinetti, questi cadevano sulle piastre di ottone facendo rumore e svegliando di soprassalto Edison. A questo punto lui avrebbe ricominciato lo stesso processo. Edison non lo sapeva ma in questo modo aumentava la permanenza in onde theta del suo cervello. 

Man mano che venivamo prodotte nuove connessioni nel suo cervello, Edison evitava di addormentarsi profondamente e rimaneva in uno stato di parasonnia, semi vigile di semi allerta del rumore che lo avrebbe fatto risvegliare, nel quale poteva sviluppare nuove idee.

Con questa pratica conosciuta poi anche come "metodo del caminetto" Edison, a sua insaputa, cavalcava le onde Alpha fino ad entraree in uno stato Theta. Oggi sappiamo che questo stato è associato con la creatività e apprendimento accelerato, come sappiamo anche che sforzarci di lavorare applicandoci duramente non è la miglior strada per aumentare la nostra ceratività.

La strategia di Edison per risolvere i problemi risiedeva nel rilassamente profondo e abbandono piuttosto che sullo stress derivante dallo "scerbvellarsi nel trovare una soluzione". In aggiunta alla sua tecnica del caminetto, analogamente a quanto faceva Leonardo da Vinci, Edison faceva spesso frequenti sonnellini di breve durata. In pratica caricava le informazioni nel suo cervello studiando un problema e lasciava che il suo cervello, opportunamente utilizzato, fornisse le soluzioni ricercate senza sforzo ne stress... Il giusto equilibrio fra l'utilizzo delle informazioni (INPUT), l'azione e la elaborazione di queste erano la chiave per il suo genio.

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Le onde celebrali e lo stato theta

Ma veniamo ai giorni nostri e a quello che abbiamo capito sul funzionamento del nostro cervello: in esso miliardi di neuroni "sparano" (inviano), ritmicamente, segnali eletttrochimici all'interno del cervello. Ogni cellula nervosa è connessa in media con 10.000 (si avete letto bene: diecimila) altre cellule e attraverso queste connessioni (gli assoni ed al termine di questi le sinapsi) viaggiano migliaia di segnali elettrici. Vorrei che lo vedeste: una matassa intricatissima di cavi elettrici super-interconnessa in cui questi segnali creano un impulso ciclico, un'onda, una banda che oggi possiamo misurare e registrare con una macchina per elettro encefalo gramma (EEG). A seconda della frequenza o intervalli di frequenza più ricorrenti, i neuroscienziati hanno individuato 5 stati corrispondenti alle onde di funzionamento del nostro cervello: Gamma corrisponde allo stato più veloce del pensiero concitato e della lotta; rallentando si entra in Beta tipico di qualsiasi altra attività fisica, poi Alpha l'apprendimento guidato (leggo, guardo un film), e giù fino a Theta quelle che a noi interessano e sono quelle su cui Leonardo, Tesla e Edison lavoravano con "i sonnellini e il caminetto", ed infine il sonno: Delta

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Questi stati di onde celebrali variano nel tempo in modo continuo adattandosi alle esigenze dettate all'ambiente, dall'attività, dal livello di stress, dagli input sensoriali, ecc..

Mentre siamo svegli il nostro cervello genera principalmente onde Beta, Quando siamo in riposo, ed il nostro sistema nervoso si calma e si rilassa, generiamo onde Alpha. Lo stesso stato si ragiunge facendo una passeggiata nel bosco, leggendo un libro. o ad esempio ascoltando musica classica. Singolalarmente attività sportive come il surf o lo snoboard ci posizionano in Alpha, così come pilotare un aliante, guidare l'auto sull'autostrada lungo percorsi molto rettilinei o routinari.

Lo Stato Alpha è tipico di un'aumentata capacità di pensiero creativo e assimilazione di dati. Questo spiega perchè alcune persone utilizzino il floating per imparare lingue straniere e praticare l'autoipnosi.Questo spiega anche perchè le persone creative concepiscono le loro migliori idee mentre passeggiano, fanno il bagno, ascoltano musica. Questo è particolarmtne vero per scienziati scrittori, musicisti o matematici ed inventori.

Lo Stato Theta facilita il consolidamento della memoria e la neuroplasticità intesa come la capacità del nostro cervello di costruire o ricostruire connessioni fra le cellule nervose "ricablando" le sinapsi della rete neuronale. 

Lo Stato Theta si raggiunge mediante profondi stati di riposo come prolungata meditazione, sonno o Floating (deprivazione sensoriale, Galleggiamento).

In condizioni "normali" è impossibile raggiungere frequenza celebrali più basse di quelle dello stato Alpha senza addormentarsi: non appena il nostro cervello rallenta, dallo stato Alpha scivola quasi automaticamente in Delta del sonno passando per Theta solo per 10÷20 sec; questo accade anche all'opposto quando ci stiamo per risvegliare. Ma la vasca di Floating è tutt'altro che un ambiente "normale"... La vasca di Floating costituisce un ambiante che cancella gli stimoli sensoriali e con questi anche la sensazione di gravità. Questo è fondamentale, perchè queste stimolazioni sensoriali eccitano il nostro cervello facendoli aumentare nuovamente la frequenza riportandolo indietro in Beta. Al contrario, la mancanza di questi stimoli induce l'entrata e la permanenza per molti minuti in questo speciale stato mentale chiamato Theta.

Adesso vediamo come aumentare la vostra potenza creativa

Il bello della vasca di Floating in relazione alla creatività è che:

1) facilita l'ingresso nello stato Theta senza richiedere anni e anni di pratica meditativa

2) chi pratica Floating rimane sospeso in questo stato per lungo tempo

3) Floating innesca il sistema celebrale a produrre stati Alpha anche dopo aver lasciato il floating pod.  

Il Floating è come saltellare in giro per una fabbrica di idee ma aggiunge anche molti contenuti cognitivi e creativi alle ore a seguire.

E' raro riuscire a mantersi coscienti delle attività emozionali e mentali mentre il cervello è posizionato nella modalità "deframmentazione" Theta che Edison cercava di raggiungere mentre ripetutamente si assopiva seduto sulla sua sedia preferita tenendo in mano i cuscinetti, davanti al caminetto e che Leonardo e Nikola Tesla invece raggiungevano sfruttando il continuo risvegliarsi e riaddormentasi ma che invece, la vasca di Floating, genera in modo naturale, senza sforzi o strani espedienti se non quello di doversi lascare andare: "let go"...

Nella vasca di Floating è possibile assistere a salti fra i vari stati mentati e se scegliamo di farlo, possiamo sfruttare l'aumentata capacità computazionale mentre ci si trova in stati rallentati. 

L'utilizzo della mente subconscia

“Mai andare a letto senza fare una richiesta al vostro subconscio"  – Thomas A. Edison

E' anche ben documetnato che Edison si fidasse (e sfidasse) della sua mente subconscia. Lui rendeva merito delle sue idee geniali a delle misteriose force intellettive che si celavano dietro di lui. Questo paradigma è comunissimo fra le menti più grandi e illuminate.

Insieme alla sua etica lavorativa, l'utilizzo del proprio subconscio spiega lo straordinario successo di Edison. Egli dialogava con la propria mente subconscia ponendo domande e ascoltando le risposte sintonizzandosi con essa mediante la "tecnica del caminetto". Oggi sappiamo che non c'è posto migliore per farlo che in una vasca di floating, liberi da tutti gli stimoli esterni.

Come Edison anche tu puoi fare la stessa cosa: una volta nella tua vasca di floating, mentre stai rallentando i tuoi stati mentali, subito prima di scendere in questa meditazione profonda e profonda trans, chiediti un'ispirazione per una nuova idea o una soluzione a un problema specifico. Dichiara la tua intenzione in modo preciso e netto semplicemente richiedendola alla tua mente subconscia applicando così alla stessa una piccola pressione mentale e poi lasciati andare e rilassati sempre più profondamente.

Questa pressione mentale e successivo rilascio è il meccanismo con il quale la tua richiesta specifica viene assimilata dalla tua mente conscia e processata dalla tua mente subconscia.

E' tutta una questione di "Press and Pelease"... facile no?

Chi non conosce questa tecnica, pur essendo ben consapevole a livello razionale della problematica a cui vuol trovare una soluzione, per quanto si sforzi cercando di trovarla in modo razionale, conscio e soprattutto rimanendo assolutamente concentrato su di essa, non riesce a trovarla semplicemente perchè gli viene a mancare la parte fondamentale del rilascio, che costituisce per se l'attivazione del sistema subconscio. Il nostro cervello (Hardware)  è così performante che se alla mente (Software) Conscia e Inconscia viene data la possibilità di funzionare correttamente, l'idea, la soluzione arriva quasi istantaneamente, spesso in momenti inaspettati ma soprattutto quando si è fisicamente e mentalmente profondamente rilassati... come nella vasca di floating.