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stress post traumatico

Floating Clinico: gli studi ed i risultati

Floating Clinico: gli studi ed i risultati

I documenti pubblicati sono relativi all’aspetti clinici della terapia del Floating (galleggiamento, REST, Deprivazione Sensoriale) sono qui raccolti con lo scopo di fornire un supporto scientifico a ricercatori e medici in tutte le discipline ad essa applicabili.

La storia del Floating-REST (terapia di stimolazione ambientale ridotta) risale agli anni '50 quando Drs. Jay Shurley e John Lilly del National Institute of Mental Health si interessarono a capire come il cervello umano avrebbe risposto a un ambiente privo di input sensoriali esterni.

L'ambiente proprio in cui si viene a realizzare l’esperienza del floating (galleggiamento, deprivazione sensoriale ecc.)  minimizza sistematicamente l'input sensoriale esterno al sistema nervoso, inclusi i segnali provenienti dai canali visivi, uditivi, olfattivi, gustativi, termici, tattili, vestibolari, gravitazionali e propriocettivi. Fin dalla sua scoperta e a molti studi al riguardo sono state fatte numerose pubblicazioni scientifiche che esplorano i potenziali benefici terapeutici del Floating.

La NeuroPlasticità Auto-Diretta: Come cambiare il funzionamento del vostro cervello in modo consapevole

La NeuroPlasticità Auto-Diretta: Come cambiare il funzionamento del vostro cervello in modo consapevole

La Neuroplasticità auto-diretta è un concetto derivato dal ricercatore Dr. Jeffrey M. Schwartz nel suo libro, "la mente e il cervello" (neuroplasticità e il potere della forza mentale). Nel libro, egli dimostra in modo convincente che non si è alla mercé dell'attività geneticamente predeterminata del cervello. La sua ricerca suggerisce che la nostra “volontà” gioca un ruolo attivo nell'influenzare la funzione cerebrale, decidendo dove concentrare la nostra “attenzione”.

All'interno del libro egli approfondisce anche il concetto di "meccanica quantistica” -un campo di studio con controversie significative- e sostiene che il concetto di "mente" non coincide col concetto di “cervello”, insomma non sono la stessa cosa. Indipendentemente dai principi quantistici delineati nel libro, l’autore è stato in grado di dimostrare che le persone sono in grado di cambiare consapevolmente il funzionamento del loro cervello con una corretta attenzione ed un adeguato sforzo. Il Dr. Schwartz ha anche scansioni cerebrali che dimostrano l'efficacia della neuroplasticità auto-diretta e che mostrano come persone che soffrono di OCD (Disordini Ossessivo Compulsivi), Ansia, Depressione, vittime di ictus, oppure individui che non soffrono di tali patologie come musicisti, e molti altri, una volta messi nel “giusto contesto” hanno usato questo concetto per cambiare il loro cervello migliorando le loro facoltà.